La Verifica Annuale Calibrazione V-Cone®: Come fare?

La Verifica Annuale Calibrazione V-Cone®: Come fare?

La Verifica Annuale Calibrazione V-Cone® può rientrare in un piano controllo degli strumenti di misura in campo proprio di una Organizzazione con flusso di lavoro certificato ISO 9001:2015 oppure per il mantenimento dei Certificati Bianchi grazie alla dimostrazione dell’accuratezza degli strumenti coinvolti.

D’accordo, ma come farla?

Prima di sapere come fare la Verifica occorre capire come è stata fatta la Calibrazione in fabbrica o presso Laboratorio Terzo Certificato.

E’ fondamentale ricordarsi sempre che tutti i V-Cone® costruiti e consegnati da Tecnova HT/McCrometer in tutti questi anni sono sempre stati calibrati uno per uno specificatamente per il servizio richiesto dal Cliente su tutto il range dei numeri di Reynolds come da sizings relativi per garantire una accuratezza dell’1% o anche dello 0.5% in lettura e che i 3 circuiti di calibrazione McCrometer sono già certificati ISO 17025 da tempo a riprova della qualità delle nostre furniture, come si evince dal certificato qui sotto:

V-Cone ISO 17025 calibration

La calibrazione consiste nell’inserire il V-Cone® all’interno di un circuito di calibrazione e far passare delle portate di acqua/aria/gas a seconda dell’applicazione e soprattutto del range dei numeri di Reynolds da riprodursi.

Queste portate sono misurate da un misuratore master certificato e vengono registrate insieme al DP sviluppato dal V-Cone®. Applicando la formula idraulica del cone meter a ritroso vengono calcolati differenti coefficienti: interpolando questi valori si ottiene un Coefficiente Cd unico che serve a tabulare la curva quadratica Q vs DP ed è quello che si inserisce nei flow computer locali.

Perchè i coefficienti Cd sono diversi strumento per strumento? Perchè ognuno di essi tiene conto della reale geometria interna del cono ad esempio micro inclinazioni rispetto all’asse orizzontale del cono, piccole sbavature nelle saldature, presenza di porte/connessioni per il sensore di temperature…pertanto diversi V-Cone® che presentino stesso DN stessa schedula stesso materiale stesso beta è normale che abbiano un coefficiente Cd leggermente diverso.

Pertanto controllare che la Calibrazione del V-Cone® sia valida occorre controllare che il coefficiente Cd sia ancora valido cioè occorre controllare che la geometria interna non sia cambiata.

D’accordo, ma in pratica?

In pratica abbiamo 2 strategie di verifica:

  1. Smontare il V-Cone® eseguirne in situ una verifica visuale per osservare macro-danneggiamenti all’interno, montare un simulacro al suo posto, spedire il V-Cone® ad un centro di calibrazione, aspettare 4-6 settimane, pagare la fattura, riportare il V-Cone® in magazzino, aspettare uno slot di fermo produzione per rimontarlo.
  2. Smontare il V-Cone®, eseguirne in situ una verifica visuale per osservare macro-danneggiamenti all’interno,  usare il V-Cone® calibration gauge per la Verifica spendendo 5 minuti di tempo, rimontare il V-Cone®.

Il V-Cone® calibration gauge è il metodo più semplice, veloce ed assolutamente economico a disposizione del Cliente per la Verifica Annuale Calibrazione V-Cone®. Il V-Cone® calibration gauge è un sistema meramente meccanico, niente di elettronico, niente spese Accredia, nulla di tutto ciò. Il V-Cone® calibration gauge è dedicato solo per 1 singolo V-Cone® con il suo Serial Number, pertanto non è possibile mischiare più gauge fra loro o usarne solo uno per comodità. Il V-Cone® calibration gauge va richiesto all’atto dell’offerta e quindi confermato in caso di gradito Ordine: non è possibile richiederlo dopo la consegna dello strumento. Il V-Cone® calibration gauge non ha date di scadenze: è per tutta la vita.

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