ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters – Domande & Risposte

ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters – Domande & Risposte

La nuova ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters (Measurement of fluid flow by means of pressure differential devices inserted in circular cross-section conduits running full – Part 5: Cone meters) è stata pubblicata.

Dopo anni di intenso lavoro la grande famiglia ISO 5167 accoglie l’unico flow element rivoluzionario degli ultimi vent’anni: il cone meter, brevettato da McCrometer Inc con il marchio V-Cone® e distribuito in Italia unicamente da Tecnova HT.

“Perchè è stata necessaria questa revisione della ISO 5167?”

Perchè essendo scaduto il brevetto depositato da McCrometer ora è possibile costruire autonomamente un misuratore “cone meter” a tutto vantaggio del Cliente/Consumatore ma un conto è saperlo fare, un conto è presentarsi sul mercato con una parodia di questo flow element.

Questa ISO definisce ad esempio

  • Come va costruito
  • L’accuratezza del cone meter
  • Cosa serve e quando serve la calibrazione
  • Dove va inserita la presa per il pozzetto della Temperatura
  • Diametri a monte e a vallle del flow element…

“Quali sono i limiti di applicabilità e che accuratezza ha il cone meter secondo la ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters ?”

  • si applica sui cone meter costruiti fisicamente secondo standard ISO
  • aventi 50 mm < DN < 500 mm cioè 2″ < DN < 20″
  • aventi beta 0.45 <= β <=0.75  (Attenzione il Beta del V-Cone® non è quello della flangia tarata)
  • Range di Reynolds ammissibile 8,000 <= Re <= 12,000,000

beta vcone vs beta flangia

 

 

 

 

 

Con queste caratteristiche presenti contemporaneamente ci sono 3 importanti conseguenze:

  1. non è necessario calibrare il cone meter, basta costruirlo e consegnarlo
  2. il coefficiente medio C sarà 0.82
  3. l’accuratezza del cone meter sarà il 5% in lettura

“Perchè nella ISO 5167:2016 si parla della calibrazione? Io i venturi o le flange non le ho mai comprate calibrate”

La ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters si differenzia dalle sezioni precedenti dedicate a flange & venture perchè fa leva pesantemente sul concetto della calibrazione del cone meter.

La calibrazione consiste nell’inserire il cone meter all’interno di un circuito di calibrazione e far passare delle portate di acqua/aria/gas a seconda dell’applicazione e soprattutto del range dei numeri di Reynolds da riprodursi.

Queste portate sono misurate da un misuratore master certificato e vengono registrate insieme al DP sviluppato dal cone meter. Applicando la formula idraulica del cone meter a ritroso vengono calcolati differenti coefficienti: interpolando questi valori si ottiene un Coefficiente Cd unico che serve a tabulare la curva quadratica Q vs DP ed è quello che si inserisce nei flow computer locali.

“Quando è obbligatoria la calibrazione per essere comunque secondo ISO 5167:2016?”

  • quando la costruzione del cone meter non è in accordo al disegno standard presente sulla ISO del cone meter
  • quando il cone meter ha DN da 1/2″, 3/4″, 1″, 1 1/2″ oppure DN >20″
  • quando il β > 0,75
  • quando il Re < 8,000 oppure Re < 12,000,000
  • quando è richiesta una accuratezza almeno dell 1% o 0.5% in lettura perchè il 5% non calibrato non mi basta

“Un Costruttore di cone meter mi ha detto che costruisce così bene il flow element che non ha mai bisogno della calibrazione specifica: sarà vero?”

Ognuno di noi è responsabile di quello che dice al Cliente, non è certo seguire o meno una ISO che dimostra la professionalità di un Fornitore!

Detto questo se il cone meter è dichiarato essere conforme alla ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters può effettivamente non essere calibrato solo e se all’interno dei limiti di applicabilità spiegati sopra e soprattutto ottenendo una accuratezza massima del 5% in lettura.

In tutti gli altri casi, il cone meter va obbligatoriamente calibrato volta per volta altrimenti non è secondo ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters e di questo il Cliente ne deve essere edotto prima dell’acquisto in modo che il Cliente stesso faccia una scelta consapevole.

“Cosa richiede più in dettaglio la ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters per la calibrazione?”

  • che sia fatta specificatamente per ogni singolo cone meter pertanto non è possibile calibrare un prototipo e poi usarne i dati per altri strumenti.
  • che sia ripetuta per ogni set di prese di pressione perchè il Cd è diverso
  • che la tracciabilità della calibrazione dello strumento sia garantita al Cliente come ad esempio da ISO 17025 che è la certificazione necessaria dei Laboratori dediti alle Calibrazioni.

“E i diametri monte e valle?”

Come sappiamo una delle caratteristiche più importanti del V-Cone® era la possibilità di essere installato senza diametri o con meno diametri monte valle. Cosa dice la ISO ora, ad esempio per l’installazione fra due curve a gomito del cone meter, a seconda del beta?

0.45 <= β =< 0.6

  • Upstream 3D
  • Downstream 2D

0.6 <= β =< 0.75

  • Upstream 6D
  • Downstream 2D

“Ma come? Ci avete sempre raccontato che non servivano diametri monte valle o che ne servivano comunque meno degli altri flow elements!”

Confermiamo tutto, non vi preoccupate!

Il V-Cone® come detto era un flow element brevettato ed era sotto il cappello americano delle API American Petroleum Institute: i diametri necessari a monte e a valle erano sempre calcolati dalle flange del tronchetto del flow element.

La ISO 5167:2016 Part 5 – Cone Meters invece richiede che il calcolo, per motivi di standardizzazione, sia eseguito dall’asse della presa di pressione di alta per i diametri upstream mentre dalla parte posteriore del cono per i diametri downstream, vedere figura sotto:

McCrometer V-Cone vs ISO diameters

 

 

 

 

 

Pertanto come intuibile il V-Cone® di McCrometer si comporta alla stregua di un meter run cioè presenta al suo interno già 2 x DN di straight run piping sia a monte che a valle!

“Ma io ho sempre comprato McCrometer, cosa cambia?”

Innanzitutto la ringraziamo e siamo sicuri che si è trovato bene con la nostra misura di portata.

Per lei e per noi non cambia nulla, come ha potuto leggere la norma ISO si basa ovviamente sull’esperienza di più di 75 mila V-Cone® venduti, costruiti ed installati da parte di McCrometer Inc.

E’ fondamentale ricordarsi sempre che tutti i V-Cone® costruiti e consegnati da Tecnova/McCrometer in tutti questi anni sono sempre stati calibrati uno per uno specificatamente per il servizio richiesto dal Cliente su tutto il range dei numeri di Reynolds come da sizings relativi per garantire una accuratezza dell’1% o anche dello 0.5% in lettura e che i 3 circuiti di calibrazione McCrometer sono già certificati ISO 17025 da tempo a riprova della qualità delle nostre furniture, come si evince dal certificato qui sotto:

V-Cone ISO 17025 calibration

Fate un piccolo investimento e comprate la Norma originale, potrete confrontare da soli quello che abbiamo scritto con quello che richiede la Norma stessa per controllare la veridicità di quello che affermiamo! La Norma ISO 5167-2016 Cone Meters va scaricata solo dal sito ufficiale ISO, cliccate qui.

Grazie dell’attenzione e scusate se siamo stati prolissi ma l’argomento non è semplice e diversi Clienti sono già stati scottati da Fornitori, diciamo borderline, perchè non erano abbastanza informati: pagare uno strumento meno è meglio ma installarlo e scoprire che non funziona è molto peggio!

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