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Industria Chimica, la tradizione Italiana con la strumentazione Tedesca

Industria Chimica, la tradizione Italiana con la strumentazione Tedesca

Nell’industria chimica, misurare in continuo torbidità, concentrazione e colore direttamente sulla linea di processo — senza prelievo campione — è la condizione necessaria per garantire qualità del prodotto, ridurre gli scarti e proteggere gli impianti.

Scegliere il giusto analizzatore ottico di processo significa poter intervenire in tempo reale su torbidità, colore e concentrazione, senza attendere i risultati del laboratorio.

Gli analizzatori in linea fotometrici Optek, distribuiti in Italia da noi di Tecnova HT, operano nelle aree spettrali NIR, VIS e UV e si integrano nei processi più critici: dalla sintesi alla filtrazione, dalla separazione di fase al monitoraggio del condensato.

Misura della Concentrazione di Alogeni in Processo

Il cloro è un reagente chiave nella produzione di disinfettanti, agenti sbiancanti, insetticidi e intermedi farmaceutici. Controllarne la concentrazione in tempo reale — sia in ingresso al reattore che sulla linea di scarico — è essenziale per ottimizzare la resa e prevenire derive di processo.
Gli analizzatori Optek consentono la misura nel range dei ppm e dei % in fase gassosa, e nel range dei ppm in fase liquida, anche in condizioni di elevata pressione e temperatura. La stessa tecnologia si applica a bromo, iodio e fluoro, sia in fase gas che liquida.
Poiché il cloro è un prodotto altamente aggressivo, le parti bagnate degli analizzatori sono costruite in materiali resistenti alla corrosione:

  • titanio per la struttura
  • zaffiro per le finestre ottiche
  • elastomeri fluorurati per gli o-ring

Per queste applicazioni, l’analizzatore ottico di processo Optek è disponibile in versioni per alta pressione, alta temperatura e con parti bagnate in materiali anticorrosione.

Controllo della Filtrazione con Torbidimetri in Linea

La filtrazione è una fase critica in moltissimi processi chimici: si parte da una separazione grossolana (decantatori, separatori, serbatoi di sedimentazione) per arrivare alla filtrazione fine con terre diatomee, farine fossili o altri mezzi filtranti. In ogni stadio della filtrazione, un analizzatore ottico di processo installato in linea elimina la necessità di campionamenti manuali e garantisce una risposta immediata alle variazioni del processo.

I torbidimetri in linea e i fotometri Optek permettono un controllo continuo su tutta la linea:

  • In ingresso: un torbidimetro NIR (modello AF16N) misura in continuo i solidi sospesi totali, consentendo di regolare il dosaggio degli additivi o la portata in ingresso.
  • Tra gli stadi: sensori intermedi intercettano il prodotto fuori specifica e attivano il ricircolo automatico, preservando i filtri successivi.
  • Controllo del dosaggio additivi: un eccesso di additivo filtrante può — a seconda del tipo di filtrazione e del mezzo impiegato — ridurre le performance del filtro e aumentare gli sprechi; il controllo in linea consente di dosare la quantità ottimale.
  • In uscita: il torbidimetro scattered light TF16-N misura concentrazioni di solidi sospesi da 0–5 a 0–500 ppm, oppure da 0–0,2 a 0–200 FTU, con gestione automatica del ricircolo al raggiungimento della limpidezza target.

Misura del Colore e della Concentrazione dei Liquidi

Il colore di un liquido di processo è un indicatore diretto di variabili critiche: surriscaldamento, variazione nei rapporti di diluizione, presenza di impurità, avanzamento della reazione. Monitorarlo in continuo, senza attendere l’analisi di laboratorio, consente interventi immediati prima che il prodotto esca dalle specifiche. L’analizzatore ottico di processo per la misura del colore rileva istantaneamente variazioni legate a surriscaldamento, diluizione o presenza di impurità.

I colorimetri Optek in linea rilevano istantaneamente le variazioni di colorazione sul prodotto tal quale, nelle principali scale di misura: APHA/Hazen/Pt-Co, ASTM, Saybolt, Gardner, EBC e altre.
La concentrazione viene espressa in Concentration Unit (CU) a una determinata lunghezza d’onda: la selettività della banda spettrale e la lunghezza del cammino ottico determinano la sensibilità della misura. Applicazioni tipiche:

  • Misura di alogeni in soluzione (diossido di cloro, ipoclorito)
  • Rilevamento depositi metallici: nichel, rame, cromo, ferro, cobalto, manganese
  • Controllo qualità solventi (ferro in ppm, scala APHA/Hazen)
  • Bagni galvanici (nichelatura, solfuro di rame)
  • Controllo distillazioni e rapporto acqua/solvente
  • Dosaggio coloranti e controllo decolorazioni
  • Rilevamento interfacce tra prodotti e controllo miscelazioni

Rilevamento Perdite e Monitoraggio della Rete Condensato

Perdite dagli scambiatori di calore — olio, idrocarburi, aromatici — contaminano la rete condensato e possono compromettere la qualità del vapore rigenerato e la vita degli impianti a valle. Il rilevamento precoce, nel campo dei ppm, è la soluzione per prevenire danni e ridurre i costi di trattamento.

Il torbidimetro scattered light TF16-N identifica tracce di olio nell’acqua nei circuiti degli scambiatori di calore, nelle linee di riscaldamento e nei ritorni in caldaia. Per la misura di idrocarburi, oli o aromatici disciolti (non solo in forma di gocce), sistemi UV o colorimetri completano il monitoraggio.
La serie HT Optek è progettata specificamente per il condensato di media e alta pressione, con temperatura operativa stabilmente oltre i 100°C (212°F), senza compromessi sulla precisione di misura.

Separazione di Fase: rilevamento automatico del punto di interfaccia

L’estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto da fasi acquose, organiche o saline è un’operazione comune e critica nell’industria chimica. Il colorimetro AF26 è l’analizzatore ottico di processo ideale per identificare automaticamente il punto di interfaccia tra fase acquosa e organica.

Il colorimetro a doppio fascio AF26 Optek, installato in uscita dal reattore batch, sfrutta le differenze di assorbimento ottico tra le due fasi per identificare automaticamente il punto di interfaccia.

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I sensori AF16 e AF26 misurano colore e torbidità direttamente in linea, eliminando la necessità di supervisione visiva da parte dell’operatore. L’efficacia della misura dipende dalle proprietà ottiche specifiche dei liquidi coinvolti: una taratura dedicata garantisce l’affidabilità del rilevamento anche nei casi in cui la differenza di assorbimento tra le fasi è ridotta.

I Sensori Optek per l’Industria Chimica

  • AF16-F / AF26-F — Colorimetri VIS in linea: una lampada al tungsteno genera un raggio costante che attraversa il processo (385–670 nm). L’attenuazione rilevata da fotodiodi al silicio sigillati viene convertita in misure di colore sulle principali scale internazionali. Adatti anche al monitoraggio di sostanze disciolte: l’aumento di ferro o nichel, ad esempio, produce una caratteristica colorazione gialla rilevabile con alta sensibilità.
  • AF45 / AF46 — Sensori di assorbanza UV: lampada al mercurio con lunghezze d’onda tipicamente a 254 nm e 313 nm. Campo di misura selezionabile tra 0–0,05 e 3 CU. Fotodiodi di riferimento dedicati compensano le derive della sorgente, garantendo stabilità nel tempo. Impiego tipico: biotecnologia, chimica fine, controllo di purezza.

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  • TF16-N — Torbidimetro scattered light: la luce diffusa dalle particelle sospese (solidi, liquidi non miscibili, bolle di gas) è intercettata da 8 fotodiodi disposti a 11° in configurazione a corona. Un fotodiodo frontale consente il monitoraggio di alte concentrazioni indipendentemente dal colore del liquido. Calibrazione in ppm (DE), EBC o FTU.

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Ogni analizzatore ottico di processo Optek è progettato per operare in continuo, senza prelievo campione, direttamente integrato sulla linea di produzione.Tutti i sensori si interfacciano con il controllore C4000 Optek.

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optek analizzatori in linea, misuratori fotometrici per torbidità, concentrazione, misura colore

Nell’industria chimica, misurare in continuo torbidità, concentrazione e colore direttamente sulla linea di processo — senza prelievo campione — è la condizione necessaria per garantire qualità del prodotto, ridurre gli scarti e proteggere gli impianti.

Scegliere il giusto analizzatore ottico di processo significa poter intervenire in tempo reale su torbidità, colore e concentrazione, senza attendere i risultati del laboratorio.

Gli analizzatori in linea fotometrici Optek, distribuiti in Italia da noi di Tecnova HT, operano nelle aree spettrali NIR, VIS e UV e si integrano nei processi più critici: dalla sintesi alla filtrazione, dalla separazione di fase al monitoraggio del condensato.

Misura della Concentrazione di Alogeni in Processo

Il cloro è un reagente chiave nella produzione di disinfettanti, agenti sbiancanti, insetticidi e intermedi farmaceutici. Controllarne la concentrazione in tempo reale — sia in ingresso al reattore che sulla linea di scarico — è essenziale per ottimizzare la resa e prevenire derive di processo.
Gli analizzatori Optek consentono la misura nel range dei ppm e dei % in fase gassosa, e nel range dei ppm in fase liquida, anche in condizioni di elevata pressione e temperatura. La stessa tecnologia si applica a bromo, iodio e fluoro, sia in fase gas che liquida.
Poiché il cloro è un prodotto altamente aggressivo, le parti bagnate degli analizzatori sono costruite in materiali resistenti alla corrosione:

  • titanio per la struttura
  • zaffiro per le finestre ottiche
  • elastomeri fluorurati per gli o-ring

Per queste applicazioni, l’analizzatore ottico di processo Optek è disponibile in versioni per alta pressione, alta temperatura e con parti bagnate in materiali anticorrosione.

Controllo della Filtrazione con Torbidimetri in Linea

La filtrazione è una fase critica in moltissimi processi chimici: si parte da una separazione grossolana (decantatori, separatori, serbatoi di sedimentazione) per arrivare alla filtrazione fine con terre diatomee, farine fossili o altri mezzi filtranti. In ogni stadio della filtrazione, un analizzatore ottico di processo installato in linea elimina la necessità di campionamenti manuali e garantisce una risposta immediata alle variazioni del processo.

I torbidimetri in linea e i fotometri Optek permettono un controllo continuo su tutta la linea:

  • In ingresso: un torbidimetro NIR (modello AF16N) misura in continuo i solidi sospesi totali, consentendo di regolare il dosaggio degli additivi o la portata in ingresso.
  • Tra gli stadi: sensori intermedi intercettano il prodotto fuori specifica e attivano il ricircolo automatico, preservando i filtri successivi.
  • Controllo del dosaggio additivi: un eccesso di additivo filtrante può — a seconda del tipo di filtrazione e del mezzo impiegato — ridurre le performance del filtro e aumentare gli sprechi; il controllo in linea consente di dosare la quantità ottimale.
  • In uscita: il torbidimetro scattered light TF16-N misura concentrazioni di solidi sospesi da 0–5 a 0–500 ppm, oppure da 0–0,2 a 0–200 FTU, con gestione automatica del ricircolo al raggiungimento della limpidezza target.

Misura del Colore e della Concentrazione dei Liquidi

Il colore di un liquido di processo è un indicatore diretto di variabili critiche: surriscaldamento, variazione nei rapporti di diluizione, presenza di impurità, avanzamento della reazione. Monitorarlo in continuo, senza attendere l’analisi di laboratorio, consente interventi immediati prima che il prodotto esca dalle specifiche. L’analizzatore ottico di processo per la misura del colore rileva istantaneamente variazioni legate a surriscaldamento, diluizione o presenza di impurità.

I colorimetri Optek in linea rilevano istantaneamente le variazioni di colorazione sul prodotto tal quale, nelle principali scale di misura: APHA/Hazen/Pt-Co, ASTM, Saybolt, Gardner, EBC e altre.
La concentrazione viene espressa in Concentration Unit (CU) a una determinata lunghezza d’onda: la selettività della banda spettrale e la lunghezza del cammino ottico determinano la sensibilità della misura. Applicazioni tipiche:

  • Misura di alogeni in soluzione (diossido di cloro, ipoclorito)
  • Rilevamento depositi metallici: nichel, rame, cromo, ferro, cobalto, manganese
  • Controllo qualità solventi (ferro in ppm, scala APHA/Hazen)
  • Bagni galvanici (nichelatura, solfuro di rame)
  • Controllo distillazioni e rapporto acqua/solvente
  • Dosaggio coloranti e controllo decolorazioni
  • Rilevamento interfacce tra prodotti e controllo miscelazioni

Rilevamento Perdite e Monitoraggio della Rete Condensato

Perdite dagli scambiatori di calore — olio, idrocarburi, aromatici — contaminano la rete condensato e possono compromettere la qualità del vapore rigenerato e la vita degli impianti a valle. Il rilevamento precoce, nel campo dei ppm, è la soluzione per prevenire danni e ridurre i costi di trattamento.

Il torbidimetro scattered light TF16-N identifica tracce di olio nell’acqua nei circuiti degli scambiatori di calore, nelle linee di riscaldamento e nei ritorni in caldaia. Per la misura di idrocarburi, oli o aromatici disciolti (non solo in forma di gocce), sistemi UV o colorimetri completano il monitoraggio.
La serie HT Optek è progettata specificamente per il condensato di media e alta pressione, con temperatura operativa stabilmente oltre i 100°C (212°F), senza compromessi sulla precisione di misura.

Separazione di Fase: rilevamento automatico del punto di interfaccia

L’estrazione di prodotti ad alto valore aggiunto da fasi acquose, organiche o saline è un’operazione comune e critica nell’industria chimica. Il colorimetro AF26 è l’analizzatore ottico di processo ideale per identificare automaticamente il punto di interfaccia tra fase acquosa e organica.

Il colorimetro a doppio fascio AF26 Optek, installato in uscita dal reattore batch, sfrutta le differenze di assorbimento ottico tra le due fasi per identificare automaticamente il punto di interfaccia.

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I sensori AF16 e AF26 misurano colore e torbidità direttamente in linea, eliminando la necessità di supervisione visiva da parte dell’operatore. L’efficacia della misura dipende dalle proprietà ottiche specifiche dei liquidi coinvolti: una taratura dedicata garantisce l’affidabilità del rilevamento anche nei casi in cui la differenza di assorbimento tra le fasi è ridotta.

I Sensori Optek per l’Industria Chimica

  • AF16-F / AF26-F — Colorimetri VIS in linea: una lampada al tungsteno genera un raggio costante che attraversa il processo (385–670 nm). L’attenuazione rilevata da fotodiodi al silicio sigillati viene convertita in misure di colore sulle principali scale internazionali. Adatti anche al monitoraggio di sostanze disciolte: l’aumento di ferro o nichel, ad esempio, produce una caratteristica colorazione gialla rilevabile con alta sensibilità.
  • AF45 / AF46 — Sensori di assorbanza UV: lampada al mercurio con lunghezze d’onda tipicamente a 254 nm e 313 nm. Campo di misura selezionabile tra 0–0,05 e 3 CU. Fotodiodi di riferimento dedicati compensano le derive della sorgente, garantendo stabilità nel tempo. Impiego tipico: biotecnologia, chimica fine, controllo di purezza.

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  • TF16-N — Torbidimetro scattered light: la luce diffusa dalle particelle sospese (solidi, liquidi non miscibili, bolle di gas) è intercettata da 8 fotodiodi disposti a 11° in configurazione a corona. Un fotodiodo frontale consente il monitoraggio di alte concentrazioni indipendentemente dal colore del liquido. Calibrazione in ppm (DE), EBC o FTU.

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Ogni analizzatore ottico di processo Optek è progettato per operare in continuo, senza prelievo campione, direttamente integrato sulla linea di produzione.Tutti i sensori si interfacciano con il controllore C4000 Optek.

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