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CASE STUDY | Installazione e Avviamento di THT-FLO-50 in un nuovo forno crematorio

CASE STUDY | Installazione e Avviamento di THT-FLO-50 in un nuovo forno crematorio

Copia di XL3

Nella fase di realizzazione di un nuovo impianto di cremazione, uno degli aspetti più critici è la disponibilità immediata di un sistema di misura delle emissioni affidabile, conforme alle normative e operativo già durante l’avviamento dei forni.

Nel caso che analizzeremo qui, il cliente – un importante impianto crematorio di nuova costruzione – doveva rispondere fin da subito a tre esigenze fondamentali:

  1. garantire la misura in continuo dei gas di camino e della portata dei fumi di emissione su tre forni di nuova installazione,
  2. evitare ritardi nella messa in servizio dovuti a installazioni complesse o non coordinate
  3. assicurare la piena conformità normativa (con gli standard UNI EN 15259 e UNI EN 16911-2) sin dalle prime fasi operative, senza ricorrere a interventi correttivi successivi.

UNI ISO 152592025

La criticità non era quindi solo tecnica, ma anche operativa: qualsiasi rallentamento nelle attività di installazione o calibrazione avrebbe potuto posticipare l’avviamento dell’intero impianto.

Il cliente ha deciso di affidarsi fin da subito al sistema di misura dei fumi delle emissioni THT-FLO-50, progettato e realizzato INTERAMENTE da Tecnova HT, per garantire un monitoraggio continuo delle emissioni sin dalle prime fasi di esercizio.

Progetto senza titolo 14
Il THT-FLO-50

 

Ma perché è così importante il rispetto delle normative ambientali?

I RISCHI DI UNA NON CONFORMITÀ OPERATIVA

Il mancato rispetto della temuta normativa EN-14181 (emissioni da sorgente fissa – Assicurazione della qualità di sistemi di misurazione automatici) comporta rischi rilevanti sia sul piano normativo sia su quello gestionale, tra cui spiccano:

  • invalidazione dei dati di emissione, con conseguente non accettazione delle misure da parte degli enti di controllo

  • sanzioni amministrative e penali in caso di verifiche o ispezioni ambientali

  • ritardi o blocchi delle autorizzazioni all’esercizio (AIA o autorizzazioni locali), soprattutto nella fase di avviamento

  • interventi correttivi post-installazione, con costi aggiuntivi e fermo impianto

  • perdita di tracciabilità e ripetibilità delle misure, rendendo complessa la dimostrazione continuativa del rispetto dei limiti emissivi

foto dell'avviamento
Il THT-FLO-50 installato sul primo camino del crematorio

COME é STATO INSTALLATO IL THT-FLO-50? ANALISI E RISULTATI post-avviamento

Ma veniamo all’installazione del THT-FLO-50 che è stata eseguita direttamente da un tecnico specializzato di Tecnova HT e ha incluso:

  • montaggio meccanico degli strumenti sui tre camini del forno

  • collegamenti elettrici (alimentazione 220 VAC  e segnale 4-20mA)

  • verifica dell’integrità dell’installazione secondo le prescrizioni normative

  • controlli funzionali (tra cui quello del corretto funzionamento del sensore di autopulizia del sensore di misura integrato) e calibrazione iniziale

Grazie alla compattezza dello strumento e alla corretta predisposizione dell’impianto, l’intervento si è svolto in poco meno di mezza giornata, senza interferire con le altre attività di avviamento del sito.

Al termine delle verifiche e delle calibrazioni dei parametri fisici di misura camino, i tre sistemi erano già immediatamente operativi già nella stessa giornata di installazione così il cliente ha potuto disporre fin da subito di dati affidabili per il controllo delle emissioni, evitando qualsiasi ritardo nell’avviamento dei forni crematori e nel pieno rispetto della conformità normativa.

Installlazione completata primo camino 1
I risultati finali su tutti i tre camini
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