Prendi uno spritz in lattina. Vino, aperitivo, acqua frizzante. Sulla carta è una ricetta da bar, ma nel blending in linea di bevande alcoliche, a migliaia di litri all’ora, il Brix diventa il numero che decide se il lotto è buono o da rifare.
Perché il Brix dice più di quanto sembra?
Il Brix indica la concentrazione di zuccheri disciolti, ed è la spia più rapida che hai per capire se il mix è quello giusto. Un rifrattometro lo ricava dall’indice di rifrazione della luce nel liquido. L’indice di rifrazione risponde alle sostanze disciolte, mentre bolle, particelle e fibre presenti nel processo non alterano la misura.
Per una bevanda gassata è un vantaggio enorme. L’anidride carbonica in sospensione manda in crisi molti strumenti, ma il nostro no.
Come funziona il blending in linea di bevande alcoliche?
Base alcolica, succo o aromi e acqua arrivano da serbatoi di bilanciamento. Dei flussimetri e un controllore di processo regolano il rapporto tra le tre correnti. Poi si aggiusta il Brix al set point con un filo d’acqua da una linea separata, e il prodotto passa in un anello di ricircolo prima del confezionamento.

Il blending in linea di bevande alcoliche regge su due momenti precisi, e in entrambi serve sapere subito che cosa sta passando nel tubo.
Nell’unità di blending
Qui il rifrattometro misura in continuo il Brix dopo l’aggiunta di tutti gli ingredienti. Confronti il valore con quello della ricetta e, se scosta, correggi con l’acqua di rifinitura. Niente campioni da portare in laboratorio, niente attesa. Eviti il ri-blending e non regali concentrato al lotto, cosa che su volumi grandi pesa parecchio in euro.
Nella linea di ricircolo
Tra un lotto e l’altro la linea si lava con CIP, prodotti chimici e acqua, e il lotto dopo parte subito. Il problema è capire dove finisce un liquido e comincia l’altro. Ogni liquido ha un indice di rifrazione diverso, quindi lo strumento vede il passaggio prodotto/prodotto e prodotto/acqua di lavaggio nel momento in cui succede. Il segnale comanda le valvole e riduce al minimo la quantità di miscela da scartare.
Il PR53AC in pratica
Il Vaisala Polaris PR53AC è un rifrattometro di processo compatto per uso sanitario. Ha le certificazioni 3-A ed EHEDG, ed è compatibile con i sistemi CIP e SIP. Le parti a contatto con il processo sono in acciaio inox, PTFE e zaffiro, e non ci sono parti mobili da manutenere con regolarità.

Sul fronte dei numeri, il campo di misura di concentrazione/Brix va da 0 a 100, quindi ci stai dentro con qualsiasi ricetta. Oltre al Brix puoi leggere:
- solidi totali
- Oechsle
- Baumé
- Plato
con più di 500 curve di concentrazione disponibili.
E per l’integrazione nel sistema di controllo, ci sono già di serie le uscite 4-20 mA e Modbus RTU.
Cosa cambia effettivamente in reparto?
Cambia che smetti di inseguire il dato. Il valore è lì, in tempo reale, sia nel blending sia alla riempitrice, e chi sta in linea può fidarsi di un numero che arriva dal tubo e non da un campione di dieci minuti prima.

Il PR53AC per il tuo blending in linea di bevande alcoliche
Se produci spritz in lattina, cocktail pronti da bere o qualunque mix di base alcolica, aperitivo e acqua, il PR53AC è disponibile presso di noi di Tecnova HT. Scrivici, contattaci su Linkedin o chiamaci con i dati della tua linea: ti diciamo dove conviene montarlo e come collegarlo al controllore che hai già.

