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Ottimizzare l’estrusione dei polimeri con XL7-d16

L’estrusione è un processo continuo che richiede molta attenzione e cura, bisogna tenere sotto controllo la densità e la viscosità costantemente e non c’è miglior alleato dell’XL7-d16 della Hydramotion UK

Ottimizzare l’estrusione dei polimeri con XL7-d16

Copia di Copia di Copia di XL3 8

COS’è L’ESTRUSIONE DEI POLIMERI?

L’estrusione dei polimeri è un processo continuo nel quale il materiale prende forma attraverso una frizione meccanica e ad un’azione termica. Il materiale fuso e miscelato viene fatto passare all’interno di uno stampo per ottenere la forma desiderata prima del suo raffreddamento.

Il materiale è trascinato e spinto in avanti dalla vite rotante e grazie all’azione contemporanea della rotazione e delle fasce riscaldanti posizionate su tutta la lunghezza del cilindro si dà forma al polimero. Affinché la vite possa ruotare è necessaria una certa quantità di energia dal motore che trasferisce l’energia dalla vite al polimero provocandone un aumento della temperatura. Questo trasferimento è in gran parte responsabile del riscaldamento del polimero.

La quantità di energia richiesta per ruotare la vite dipende quindi dalla viscosità del polimero.

 

Estrusione polimeri
Processo standard di estrusione dei polimeri

xl-7 d16: Il viscosimetro per l’estrusione dei polimeri

La densità e la viscosità dei polimeri fusi rappresentano parametri fisico-chimici fondamentali nei processi di produzione dei polimeri. Questi fattori influenzano infatti in modo significativo sia i costi di produzione sia la redditività complessiva del processo produttivo.

La determinazione della viscosità reale nel processo richiede una serie di curve di velocità di taglio/viscosità (valutate a diverse temperature) per determinare l’esatta viscosità.

Tutti questi problemi vengono risolti semplicemente installando direttamente in linea il viscosimetro specifico per polimeri XL-7 d16 di Hydramotion, leader mondiale per la misura della viscosità in linea, grazie al suo principio di funzionamento brevettato.

Viscosimetro per l'Estrusione dei Polimeri

Il viscosimetro XL7-d16 può essere installato direttamente sulle linee di estrusione dei polimeri, a differenza dei viscosimetri meccanici ed elettromeccanici tradizionali, progettati principalmente per applicazioni di laboratorio e quindi difficilmente integrabili nei sistemi di controllo e monitoraggio di processo.

Nella fotografia sopra e nello spaccato sottostante si può notare l’ingegnerizzazione specifica per l’estrusione dei polimeri con un sensore a contatto con il processo molto più “snello” rispetto alle versioni standard di Hydramotion.

Come altri viscosimetri della casa madre anche questo è stato progettato attraverso le esperienze dei clienti utilizzatori, tenendo conto delle loro necessità, portando ad un misuratore di viscosità che, tra le altre cose:

  • non disturba il flusso del polimero fuso
  • non crea volumi morti con ristagno e solidificazione del processo
  • ideale per retrofit anche di macchinari non più nuovi
Xl7-d16 estrusione di polimeri
Installazione in linea dell’XL7

Su quali polimeri può lavorare Xl7-d16?

Il Viscosimetro Xl7-d16 misura con successo l’estrusione dei seguenti polimeri:

  • PP
  • PE
  • PET
  • PBAT (polibutilene adipato tereftalato)
  • Policarbonato
  • Poliestere
  • Poliammide (nylon 6,6)
  • Lyocell
  • Lycra o “Spandex”
  • Polimeri a base di silicone

Quali sono i vantaggi dell’ XL7-d16 per l’estrusione dei polimeri?

Essendo l’estrusione un processo continuo una volta avviato non si ferma mai fino al completamento della produzione. Questa tecnica richiede l’impiego di materiali dedicati, particolarmente selezionati per la loro reologia (comportamento in fase “melt”) e costanza prestazionale. 

Ciò significa che non si parla di numero di pezzi/h, bensì di kg/h o di m/h, avere uno strumento come il viscosimetro XL7-d16 che fornisce un parametro così importante in continuo può aiutare a rendere migliore il processo.

Infatti, i vantaggi associati all’applicazione di queste tecniche possono essere:

  • economici e logistici, riduzione dei costi di produzione, la misura della viscosità in linea ridurrebbe il numero di campioni inviati a laboratori fuori sede e i relativi costi.
  • migliore qualità del prodotto finale, le misurazioni in tempo reale danno indicazione immediata di eventuali modifiche o difetti.
  • minor consumo di energia e produzione di sprechi, utilizzo massimizzato delle risorse e dell’elettricità.
  • maggiore sicurezza per i lavoratori, che non devono prelevare campioni ponendo a rischio la salute e la sicurezza essendo a contatto con solventi.

Per saperne di più puoi contattarci e scaricare il data sheet.

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