I sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi di Sensotech sono la degna rappresentazione di quello che la pluripremiata società tedesca di Magdeburgo ha sempre perseguito: precisione meccanica maniacale, sapiente scelta dei materiali a contatto e nessuna parte in movimento. Tre principi che, uniti, danno vita a una delle tecnologie più affidabili oggi disponibili per l’analisi in linea dei processi liquidi.
Un sistema analitico completo, senza principi ottici
Insieme al Controller, i sensori Sensotech formano un sistema analitico completo che permette di apprezzare concentrazione, densità e grado Brix in fase liquida, senza utilizzare principi ottici classici ma affidandosi esclusivamente alla via ultrasonica. Dai tubi DN 10 (3/8″) fino alle tubazioni di processo o ai reattori più voluminosi, Sensotech ha il sensore più appropriato per ogni geometria d’impianto, disponibile anche in lunghezza customizzabile.

Precisione costruttiva e compensazione in temperatura
A garantire l’affidabilità della misura è, innanzitutto, l’accuratezza della costruzione dei rebbi metallici, progettati per mantenere una distanza relativa perfettamente costante per tutta la vita operativa del sistema analitico. A questo si aggiunge una compensazione dinamica della temperatura, resa possibile da 2 sonde Pt1000 annegate nei trasduttori a diretto contatto con il processo.
Un dettaglio non trascurabile, se si considera che il sistema può operare fino a 200°C e a 500 bar g in continuo, condizioni difficilmente gestibili dai principi ottici tradizionali.
Materiali senza punti deboli
I sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi di Sensotech non hanno punti deboli nella scelta dei materiali a contatto. La gamma spazia dal classico SS316Ti (DIN 1.4571) ai più performanti Hastelloy, Titanio e Tantalio, fino a diverse tipologie di rivestimenti plastici come Halar/PFA, pensati per le sostanze più aggressive, come acidi e basi fortissimi.

Le macrofamiglie di sensori disponibili
Quali sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi Sensotech sono disponibili nel dettaglio? Le macrofamiglie sono molteplici, ciascuna pensata per uno specifico contesto d’impiego:
Sensore ad Inserzione Varivent® — specifico per l’Industria Alimentare (birrifici, produzione di bibite, zuccherifici). Completamente in SS, IP68. Temperatura standard: -20°C ÷ 120°C. Pressione massima 16 barg.

Sensore ad Inserzione Clamp — specifico per l’Industria Alimentare e Farmaceutica, Clamp DN 3″, completamente in SS, IP68.
- Temperatura standard: -20°C ÷ 120°C (CIP compliant @150°C). Pressione massima 16 barg.

Sensore ad inserzione con elettronica separata — ideale per applicazioni OEM, in presenza di forti vibrazioni o con temperature ambientali impegnative >50°C. Completamente in SS, IP68, oppure in alluminio IP65. Temperatura standard: -20°C ÷ 120°C (CIP compliant @150°C). Pressione massima 16 barg.

Sensore ad inserzione flangiato — la scelta classica per tutti gli impianti Chimici, installabile in zona sicura.
- Connessione standard da DN 100 (2″), customizzabile a piacere. Lunghezze di immersione da 92 a 2.000 mm. IP65, materiali standard in SS o Hastelloy, opzionale Titanio/Tantalio/Monel/Zirconio. Temperatura standard: -20°C ÷ 120°C, opzionale 150°C. Pressione massima 16 barg, opzionale 500 barg.

Sensore ad Inserzione flangiato ATEX — per area pericolosa, con le stesse caratteristiche del modello precedente ma certificato Atex/IECEx/FM, ideale per applicazioni nel downstream Oil & Gas o nel Chimico.

Sensore Wafer in Halar/PFA — per applicazioni aggressive, sia in area sicura che in area pericolosa, grazie alle certificazioni Atex/IECEx/FM.
- Temperatura standard: -20°C ÷ 100°C in Halar o +130°C in PFA. Pressione massima 16 barg, opzionale 500 barg. Rating assiemato, IP65.

Sensore da Laboratorio off-line — perfetto per analisi manuali una tantum in laboratorio o nell’area qualità, per il controllo tolleranze dei materiali liquidi in ingresso o per validare i risultati analitici dal campo.
- Temperatura standard: -20°C ÷ 120°C, opzionale +200°C. Pressione massima 16 barg. Materiali standard in SS o Hastelloy, opzionale Titanio/Tantalio/Monel/Zirconio, lunghezza customizzabile.

Applicazioni industriali dei sensori Sensotech
Tutti questi sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi di Sensotech si interfacciano con tutti i nuovi controller dedicati della famiglia Liquisonic potendo quindi risolvere agevolmente molteplici applicazioni nei segmenti industriali più disparati:
- Alimentari e Birrifici
- Siderurgia e lavorazioni metallo in genere
- Decapaggio
- Produzioni Meccaniche: Lavaggio componenti
- Acido Solforico e derivati
- Acido Fluoridrico e derivati
- Industria Cloro-Soda
- Industria Chimica generale
- Separazione di Fase
- Trafilamento di Olio in Liquido Refrigerante
- Analisi Multi-Componente
- Cartiere
- Produzioni Fertilizzanti
- Cristallizzazioni
I sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi rappresentano quindi una soluzione trasversale, capace di adattarsi a settori molto diversi tra loro grazie alla combinazione di precisione meccanica, resistenza dei materiali e assenza di parti in movimento.
Vuoi maggiori informazioni sui sensori ad ultrasuoni per concentrazione liquidi Sensotech e sul Controller Liquisonic più adatto alla tua applicazione? Il prodotto è disponibile presso di noi di Tecnova HT: contattaci per una consulenza tecnica dedicata.





